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Siamo arrivati alla terza edizione
della rassegna di musica
" Le Vie del Suono " di Levico Terme: personalmente
sono molto grato a tutti i promotori che, con acuta
lungimiranza, mi hanno dato fiducia consentendomi scelte
molto coraggiose nella programmazione della
manifestazione e quindi di sostenere il lavoro di
musicisti che hanno dedicato la loro vita alla ricerca
ed alla sperimentazione in campo musicale. Oltre ai nomi
più noti al pubblico del jazz, hanno partecipato alle
prime due edizioni e parteciperanno a questa terza
edizione, musicisti che riempiranno i cartelloni delle
rassegne jazz dei prossimi anni, artisti di
indiscutibili capacità tecniche e soprattutto
comunicative.
Molti di loro sono espressione diretta
delle nuove direzioni che il jazz sta assumendo in
questo decennio, senza tuttavia rinnegare le radici, la
tradizione da cui provengono, almeno in termini
musicali.
" Le Vie del Suono" si è posta così come
cassa di risonanza per nuove voci, al fine di
contribuire alla diffusione della musica improvvisata,
quella che ha fatto della ricerca, della
sperimentazione, sia essa timbrica, melodica o ritmica
l'obbiettivo primario.
E' per questo porgo un vivo
ringraziamento alla Provincia di Trento, all'Assessorato
al Turismo del Comune di Levico Terme, alla Cassa Rurale
di Levico Terme, all' APT Valsugana, al Consorzio
"Levico Terme in centro" che con i Loro contributi sia
economici che collaborativi hanno reso possibile la
manifestazione e lo sviluppo di nuove voci, di nuovi
suoni, e l'apertura di nuove vie del suono. |



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Orari concerti |
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Via
Marconi
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I° set
21:00 - 21:45
II° set
22:00 - 22:45 |
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Piazza
della Chiesa |
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I° set
21:15 - 22:00
II° set
22:15 - 23:00 |
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Via Dante |
I°
set
21:30 - 22:15
II° set
22:30 - 23:15
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in collaborazione con

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Venerdì 10 Luglio 2009
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3i0 |
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Richard Maggioni piano
Juan Manuel Moretti
contrabbasso
Matteo Giordani batteria
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In uno scenario dove i generi non rappresentano più un
vincolo alle possibilità creative di ogni artista, que
sta formazione segue da subito la direzione del filone
jazz europeo, strizzando l'occhio ad artisti quali
Esbjorn Svensson, John Taylor, Florian Ross, Brad
Mehldau e Avishai Cohen. La vena compositiva di Maggioni
ha posto le basi per un repertorio originale dove si
fondono le personali interpretazioni dei suoi compagni
d'avventura. Le sonorità in cui questo trio trova il suo
miglior equilibrio sono assai evocative senza però
tralasciare momenti di spiccata energia, grazie anche ad
arrangiamenti sofisticati. La ricerca timbrica del
gruppo non si limita unicamente al classico suono del
trio acustico, ma lascia aperti spiragli ad ogni
contaminazione.
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| Conclave |
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Fabrizio Puglisi piano
Daniele Giardina tromba
Adriano Pancaldi sax tenore
Andrea Taravelli basso
Paolo Caruso congas
Massimo Bertusi batteria |
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La band trae ispirazione dalla cultura musicale
afro-latino-americana miscelando il tessuto ritmico del
cha-cha, del mambo e della rhumba, della bossa nova e
del samba, con le più sofisticate armonie ed
improvvisazioni estemporanee legate alla musica jazz.
Una mescolanza che si è generata negli Stati Uniti già
negli anni '40, lo stile latin jazz. Sono le
composizioni di Gillespie così come quelle di altri
grandi come Tito Puente, Poncho Sanchez o Arturo
Sandoval, per citarne alcuni, a costituire parte del
repertorio della band, insieme ad altre composizioni
originali.
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Rollerball |
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BEPPE SCARDINO sax baritono
PIERO BITTOLO BON
alto sax, clarinetto alto
DANILO GALLO contrabbasso
ENRICO TERRAGNOLI chitarra, podophono
MASSIMILIANO SORRENTINI
batteria |
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Rollerball e' un meccanismo che produce suoni fragorosi,
roboanti,
indistinti. Piu' spesso viene associato
all'esplosione di microcariche al plastico per la sua
notevole affinita' fisica con le detonazioni. La
mancanza di un sistema di raffredamento ad aria
costringe il motore ad essere raffreddato con liquidi
ottenuti esclusivamente dalla fermentazione (totale o
parziale) di uva. Cio' rende Rollerball piu' semplice da
mantenere in moto rispetto a qualsiasi altro motore ed
ha il vantaggio di aumentare la sua resistenza al
cacofonico flusso aereodinamico
proveniente dall'esterno. Rollerball
puo' dare luogo ad incontrollabili
deflagrazioni sonore. Assistere al
funzionamento di Rollerball e'
un'esperienza ignota ed occulta da cui spesso non si
torna indietro.
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Venerdì 17 Luglio 2009 |
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Daniele
Malvisi Quartet |
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Daniele Malvisi sax
Gianmarco Scaglia contrabbasso
Giovanni Conversano chitarra
Bernardo Guerra batteria |
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La musica che scaturisce da questo
quartetto è il risultato di una lunghissima
collaborazione che nel corso degli anni, ha amalgamato i
quattro musicisti attraverso esperienze e contaminazioni
musicali tra le più disparate.Il risultato è una musica
fresca e piena di energia che spesso riscuote grandi
consensi anche tra i non addetti ai lavori nonostante il
repertorio sia quasi totalmente composto da originals.
Le composizioni di Malvisi mettono in evidenza un
continuo percorso di ricerca che attinge al mondo della
musica a 360°, un concetto musicale sincero e maturo.
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Dimitri
Sillato Playground |
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Achille Succi: clarinetto, clarinetto
basso
Dimitri Sillato: pianoforte, violino,
composizioni
Giancarlo Bianchetti: chitarra, batteria
Alessandro Altarocca: contrabbasso |
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Il gruppo nato nel 2006 è composto da 4 musicisti che in
realtà collaborano da molto
tempo insieme in diverse formazioni. Le composizioni,
scritte da Dimitri Sillato,
utilizzano un polistrumentismo che non ha fini
virtuosistici, ma di pura ricerca
sonora. Un vero e proprio caleidoscopio che passa da tre
forti poli d'attrazione: la
musica contemporanea, la musica etnica e il jazz.
Difficilmente collocabile il suono
del gruppo ha un dato fondamentale imprescindibile: la
libertà, il rischio dell'improvvisazione.
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| Terre di
Mezzo |
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Emiliano Rodriguez sassofoni
Luciano Biondini fisarmonica
Roberto Bartoli contrabbasso
Ettore Fioravanti batteria |
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Terre di Mezzo presenta una musica che attraversa mille
luoghi e mille spazi, viaggiando attraverso gli
innumerevoli colori etnici del Mediterraneo senza mai
abbandonare le radici del jazz, matrice comune a tutti i
componenti del gruppo. E' considerato oggi uno dei
gruppi italiani più originali e molti addetti ai lavori
hanno definito la loro musica "…una continua sorpresa,
un viaggio imprevedibile tra continenti inesplorati, un
caleidoscopio di situazioni e colori.
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Venerdì 24 Luglio 2009 |
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Sax For Fun |
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Stefano Menato soprano sax
Hans Tutzer alto sax
Fiorenzo Zeni sax tenore
Giorgio Beberi sax baritono |
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Sax Four Fun" è un quartetto di sassofoni votato
all'esplorazione delle mille potenzialità dello
strumento, con un obiettivo principale: divertirsi e
divertire il pubblico, spaziando dal jazz alla salsa ed
alle "tangenzialità" etniche tipiche della "world music".Una
varietà di stili che i musicisti sanno affrontare con
disinvoltura e personalità, forti di un affiatamento
costruito in un decennio di attività sotto l'etichetta
del Sax For Fun.
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Giacomo Aula
Trio |
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Giacomo Aula piano
Lars Guhlcke contrabbasso
Andrea Marcelli batteria |
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Il Giacomo Aula Trio, gruppo nato in discografia nel '96
a Stuttgart con l'album Jazz Inside e fondato a Torino
nel '92, in oltre quindici anni di carriera ha suonato
sui migliori palcoscenici europei e lavorato con solisti
di pregio (Jiggs Whigham, Larry Schneider, Douglas
Little, Kara Johnstad). A Levico la line-up è
tipicamente berlinese: il solido Lars Gühlcke al basso
(su disco con Kurt Rosenwinkel) e il pregevole
compositore Andrea Marcelli alla batteria (su
disco Wayne Shorter, Verve).
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Chladni exp.Trio |
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Andrea Massaria chitarra
Alessandro Fedrigo basso acustico
Carlo Canevali batteria |
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Ernst Florens Friedrich Chladni è stato un fisico e
musicista tedesco che ha dato un grande contributo alla
fisica moderna per il suo lavoro di ricerca sulle lastre
vibranti e sul calcolo della velocità del suono . A lui
nel 1979 è stato intitolato l'asteroide 5053 Chladni.
Massaria, Fedrigo e Canevali si sono ispirati a questa
figura di scienziato, artista e sperimentatore per
creare un trio dove esplorare nuove forme nel campo
della composizione e dell'improvvisazione. L'uso
dell'effettistica e la continua ricerca timbrica sono
solo alcune delle caratteristiche salienti della band
che ha da poco registrato il suo primo CD “ 5053" per
l'etichetta nBn records.
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Venerdì 31 Luglio 2009 |
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Renato Chicco
European Trio 'Organics' |
Renato
Chicco organo
Johannes Enders tenor sax
Christian Salfellnerbatteria |
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Questo 'organ trio' si ispira ai gruppi con la
caratteristica strumentazione organo, sax e batteria,
che attraverso un repertorio scelto di standards e brani
originali, produce un 'sound' omogeneo attraverso colori
e idee musicali contemporanee. L'organo Hammond ha avuto
nel jazz degli anni recenti un vero e proprio revival,
ispirandosi a sonorità caratteristiche. Questo trio trae
da questa tradizione aggiungendo colori e atmosfere
nuove e interessanti.
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Loic Dequidt
Trio |
Loic
Dequidt piano
Mattias Hjorth bas
Peter Nilsson drums |
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Il Loïc Dequidt Trio è nato del incontro geografico ed
estetico di un musicista francese e due svedesi, Mattias
Hjorth e Peter Nilsson, due musicisti molto apprezzati
nel Nord Europa. La musica del trio si compone di
armonia del 1900, improvvisazione modale, tonale e
libera, lirismo, astrazione, swing, grooves, ritmi
importati ed inventati, densità e spazio. L'obbiettivo
finale è una musica fluida e naturale ricca di
complicità ed ascolto.
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Open the Cage Quartet |
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Robert Bonisolo sax
tenore
Kyle Gregory tromba
Aldo Zunino Contrabbasso
Mauro Beggio batteria |
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Il progetto “Open The Cage”, del quale sta per uscire
l'omonima realizzazione discografica, nasce dal
desiderio e dall'esigenza artistica di Robert Bonisolo
di registrare brani originali di propria composizione.
Prima d'ora infatti il sassofonista italo-canadese, pur
partecipando a molte e prestigiose sedute in studio, non
ha mai inciso a proprio nome.
A questo scopo le date della registrazione sono state
fissate con circa quattro mesi di anticipo, giusto il
tempo di comporre e organizzare la musica, lavorando in
una sorta di “brain storming”. Bonisolo ha quindi scelto
i musicisti - J. Kile Gregory alla tromba, Marc Abrams e
Aldo Zunino al contrabbasso, Mauro Beggio e Alfred
Kramer alla batteria - basandosi sul rispetto per la
loro arte ed una familiarita' consolidata da anni di
collaborazioni.
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Venerdì 7 Agosto 2009 |
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Silveira/Matera Project |
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GILSON SILVEIRA percussioni
ALFREDO MATERA piano e tastiera
MASSIMO CAMARCA basso |
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Gilson Silveira percussionista brasiliano e Alfredo
Matera pianista e tastierista, sono due musicisti
eclettici e di lunga esperienza. Entrambe hanno lavorato
con vari artisti, in diversi ambiti dal pop al jazz,
dalla classica alla musica etnica. Qui si incontrano per
dare vita ad un progetto musicale di sperimentazione con
un repertorio composto da brani di musica classica
arrangiati in modo del tutto originale ed inconsueto, e
brani di composizione propria di tendenza latin.
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Gwilym Simcock
Trio |
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Gwilym Simcock piano
Yuri Goloubev contrabbasso
James Maddren batteria |
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A27 anni di età, Gwilym Simcock, è uno dei pianisti
britannici più dotati e creativi del momento. E' in
grado di muoversi con disinvoltura tra musica classica e
jazz, talvolta riunendo i due mondi. Sicuramente devoto
a Keith Jarrett, possiede una personale e brillante
tecnica pianistica e la sua musica è eccitante,
imprevedibile, melodica, complessa ed ottimistica.
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Luigi Vitale Quartet |
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Luigi Vitale vibrafono
Gianni Virone sax tenore e soprano
Alessandro Fedrigo basso acustico
Carlo Canevali batteria e percussioni |
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Oltre alle capacità tecniche strumentali e al talento
musicale, i musicisti per suonare insieme e per
far sì che la musica comunichi all'ascoltatore, hanno
bisogno di condividere tra loro idee, emozioni ed
esperienze.con Gianni, Carlo e Alessandro, Vitale ha
trovato dei compagni ideali con cui suonare le sue
composizioni.una musica fortemente caratterizzata dal
ritmo, con linee melodiche dal carattere mediterraneo
che spesso fa uso di tempi dispari. Particolare
attenzione è data all'interplay, ovvero, la relazione,
il feeling che si crea tra i musicisti.
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Venerdì 14 Agosto 2009 |
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Tonolo/Alfonso/
Conte/Canevali |
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Pietro Tonolo sax
Matteo Alfonso piano
Lorenzo Conte contrabbasso
Carlo Canevali batteria |
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Questa formazione trae la sua forza dalla profonda
passione per la più genuina tradizione jazzistica e il
suo sviluppo nel jazz attuale. Il repertorio comprende
sia standard jazz che originals. Pietro Tonolo è un
musicista che rappresenta parte della storia del jazz
italiano. Fin da giovanissimo ha iniziato a collaborare
con artisti italiani e stranieri del calibro di Chet
Baker e Gil Evans, entrando a far parte del gruppo di
Paul Motian e registrando moltissimiCDcon musicisti come
Massimo Urbani ed Enrico Rava.
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Malastrana |
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Stefano Raffaelli piano
Alan Michael Rosen sax tenore
Flavio Zanon contrabbasso
John
B, Arnold batteria |
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MALASTRANAQUARTET” è un progetto nato per iniziativa del
pianista Stefano Raffaelli, leader della formazione. Il
quartetto elabora composizioni originali dello stesso
Raffaelli, composizioni spesso asimmetriche,
difficilmente catalogabili per genere, e che stimolano i
quattro musicisti alla continua ricerca di pathos e
modalità espressive trasversali e contemporanee.
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| Orange
Room |
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Beppe Scardino sax baritono
Francesco Bigoni sax tenore
Piero Bittolo Bon sax alto
Pasquale Mirra vibrafono
Antonio Borghini contrabbasso
Federico Scettri batteri a |
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Guidata dal baritonista Beppe Scardino, Orange Room è
una band fantastica: tre ance, vibrafono,contrabbasso e
batteria a lavorare con un furore creativo di altri
tempi. Ci sono intrecci di fiati dal sapore hemphilliano,
una brezza noir cui l'ironia non toglie la forza
eversiva, la capacità di imprimere al suono collettivo
un'impronta
personale, solisti ispirati e temi che si scompongono e
ricompongono come isentimenti di una notte d'estate.
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Venerdì 21 Agosto 2009 |
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Second Line
Jazz Trio |
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Stefano Menato sax
Rudy Speri chitarra
Enrico Terragnoli basso acustico |
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Tre improvvisatori alle prese con un repertorio minimale
e "stralunato". Composizioni in equilibrio instabile:
omaggi al
passato o squarci di futuro? La musica del trio prende
spunto dal
jazz divertito e "ingenuo" delle origini. Brevissimi
temi, spunti
ritmici, fulminee citazioni, fanno da collante al
continuo interplay dei musicisti. Nulla è dato per
scontato durante l'esecuzione, nemmeno i tradizionali
ruoli degli strumenti: la chitarra elettrica potrebbe
diventare un banjo (o una tromba), il sax un basso tuba,
il basso acustico un'intera sezione ritmica... o un
flauto!
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Matteo Turella
Trio |
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Matteo Turella chitarra
Flavio Zanon contrabbasso
Oreste Soldano batteria |
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Il trio di chitarra è una dimensione particolare
all'interno del mondo del Jazz. E' ancora terra di
nessuno, come Metheny ama spesso ricordare. Poche le
incisioni, pochi i concerti dove è presente. Eppure il
tessuto timbrico di basso, batteria e chitarra
assicurano un'intimità particolarissima alla musica
liberando appieno la possibilità espressiva dei
musicisti. Saranno suonate musiche originali composte da
Turella e standards che hanno contribuito a costruire il
repertorio di questo ensemble dagli albori
della musica
improvvisata jazzistica fino alle ultime tendenze.
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CassandraThe White Whisper |
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Francesco Hygen Stick Chapman,basso
Massimo Barberi voce
Nicola Pandini batteria,
live
electron ics
Stefano Pegoretti chitarra,synth |
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La musica dei The White Whisper, in un'epoca in cui il
cosiddetto pop-rock tende a ripiegarsi sempre più su
stesso incapace di evitare logorati clichè, si distingue
per la sua volontà di proporre un mix di sonorità
originali che spaziano dai suoni eterei della musica
orientale, all'elettronica psichedelica, e a certi
elementi del NU Jazz norvegese tipico di musicisti come
Bugge Wesseltoft, Nils Petter Molvaer, e Mungolia Jet
Set con cui Barberi è entrato in contatto vivendo e
suonando ad Oslo da alcuni anni.le esecuzioni live dei
The White Whisper sono caratterizzate anche da
proiezioni di video-art realizzati da Massimo Barberi in
collaborazione con l'artista norvegese JørundAase.
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